E se il fotovoltaico costasse meno del nucleare?

fotovoltaico e nucleareASPO Italia, 07/06/11 - E se il fotovoltaico costasse meno del nucleare?

Se il kWh fotovoltaico costasse meno caro del kWh nucleare, sparirebbe molta della polemica in corso e non ci sarebbe nemmeno bisogno di perdere tempo con un referendum dal risultato incerto. Chi mai vorrebbe impestarsi con una tecnologia complicata, costosa, pericolosa, difficile da gestire e lenta da costruire, come il nucleare?

Bene, sembra che lo sviluppo tecnologico rapidissimo della tecnologia fotovoltaica stia arrivando a questo risultato. Ce lo dimostra Francesco Meneguzzo in un articolo.

Se prendiamo in considerazione le ultime tecnologie FV su impianti “utility size” ovvero di almeno 1 MW, soprattutto considerando impianti a inseguimento, allora le vecchie stime che davano costi molto alti per il FV risultano obsolete. Meneguzzo dimostra che il fotovoltaico vince contro il nucleare proprio sul terreno del costo. Proprio sul parametro che era finora stato usato per “dimostrare” che il FV era una tecnologia inferiore, addirittura inutile.

Certo, su tutte le stime ci sono delle incertezze e sicuramente qualcuno contesterà i dati di Meneguzzo. Se ne può certamente discutere. Però, pensateci su un momento: in pochi anni il fotovoltaico ha progredito talmente da passare da una tecnologia ovviamente “di nicchia” al punto che si può sostenere, dati alla mano, che costa meno del nucleare – mostro sacro delle tecnologie energetiche. E’ chiaro che siamo di fronte a un progresso irresistibile. Date al FV qualche anno e diventerà talmente efficiente che farà sembrare il nucleare altrettanto obsoleto della macchina a vapore. Senza bisogno di referendum.

Ugo Bardi

Clicca qui per leggere l'articolo di Francesco Meneguzzo.

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