Cosa ha insegnato Ecoshow 2011?

eco showHa senso parlare di crisi economica quando si sprecano decine di miliardi di euro in energia? Ecologisti e imprenditori sono stati per decenni come cani e gatti, è ora di cambiare?

Queste sono le domande che si è posto Ecoshow, che, alla sua seconda edizione dal 24 al 27 maggio, ha dimostrato una verità semplice: l’Italia stenta, annaspa, le aziende chiudono e milioni di lavoratori sono disoccupati perché ancora troppi pochi imprenditori hanno compreso la portata e l’urgenza di una rivoluzione ecotecnologica; in 12 ore di diretta web, Ecoshow ha raccolto dati e esperienze che dimostrano come il rilancio economico del nostro paese potrebbe partire anche domattina.

«La rivoluzione delle ecotecnologie si realizzerà solo se sapremo mobilitare energie colossali», ha dichiarato Jacopo Fo. «Ecologisti e imprenditori sono stati per decenni come cani e gatti. Ma oggi il mondo delle imprese considera il buon senso energetico come via maestra dello sviluppo economico. In questi giorni a Ecoshow non abbiamo visto i soliti ecologisti. La partecipazione di Coop, Gruppo24ORE, Ecomondo, Ecolevante, Mercatopoli, Altroconsumo, Enea e università italiane dimostra che oggi è possibile un’alleanza per una rivoluzione italiana delle ecotecnologie».

Le case italiane hanno un consumo energetico annuo che oscilla tra i 140 e i 210 Kilowattora a metro quadro. In Austria, ma anche a Bolzano, è vietato costruire case che consumino più di 80 Kw/h. Tagliare il 50% dei costi di riscaldamento vuol dire isolare almeno 10 milioni di tetti, sostituire centinaia di milioni di finestre, rivestire con un cappotto termico edifici per una superficie di miliardi di metri quadri.

Possiamo tagliare del 90% le spese per l’acqua calda montando pannelli solari termici. In Austria hanno 200 metri quadri di pannelli ogni 1000 abitanti. In Italia non arriviamo a 20! Chi non capisce la rivoluzione delle ecotecnologie sceglie, come sta facendo l’Italia, il suicidio energetico. Ecoshow ha registrato anche un ottimo risultato a livello di pubblico partecipante: 20.000 spettatori durante le dirette. Migliaia di condivisioni sui social network.

Ecoshow, ricordiamo, è stato un evento dedicato ad aziende ed enti che operano nel settore dell'ecologia; per tre giorni, ospiti internazionali, esperti, consulenti hanno partecipato ad incontri, conferenze, seminari on-line, in diretta sul sito di Ecoshow. Gli utenti hanno potuto interagire in tempo reale con i protagonisti, per commentare o porre domande. E poi, c'è stata un'area espositiva con alcune tra le più importanti aziende del settore, dove vedere le ultime novità ed entrare direttamente in contatto; e ancora, News sul mondo dell'ecologia, una Sala Stampa, un'area dedicata all'Arte per l'ambiente... Un luogo virtuale dove incontrare fornitori o clienti, ma anche informarsi, aggiornarsi, trovare soluzioni. La manifestazione tornerà in autunno per parlare ancora di ambiente.

Clicca qui per vedere tutti i video della seconda edizione.

BLOG COMMENTS POWERED BY DISQUS