Plastic Tax: il mail bombing di EcoLobby

Riceviamo un importante contributo dagli amici dell'associazione EcoLobby nel momento in cui la "Plastic tax" è in primo piano nel dibattito politico nazionale.

La cosiddetta Plastic Tax, un'imposta sulla plastica monouso non riciclabile, è un primo strumento, insufficiente seppur necessario, per avviare le politiche di transizione ecologica verso un sistema economico "circolare", non distruttivo e capace di assicurarci un futuro.
 
La nostra Associazione, EcoLobby, ha fin da subito sottolineato quanto l'iniziativa dell'attuale Governo fosse limitata, e soprattutto l'importante concetto che la Conversione Ecologica non può essere un modo per fare cassa, penalizzando il reddito dei cittadini più deboli.
 
Accanto alle tasse, infatti, ci vogliono investimenti, incentivi, detassazioni per comportamenti e prodotti virtuosi, salvaguardia dei redditi bassi.
 
Ciononostante, l'attacco portato in queste ore da alcune forze politiche alla plastic tax, non ha niente a che vedere con tutto questo, ma appare soltanto come la difesa corporativa e conservatrice dello status quo.
 
E allora noi diciamo ai cittadini: facciamoci sentire. Abbiamo organizzato un mail bombing: ovvero invitiamo tutti voi, chi vorrà farlo, entro Lunedì 9 dicembre alle ore 18, a mandare email a proprio nome ad un indirizzario di parlamentari di maggioranza, per convincerli a non recedere da questo provvedimento, anzi ad implementarlo con ben più corpose misure.
 
 
Nel link il testo suggerito e l'elenco delle email dei parlamentari di competenza.
 
Perdeteci due minuti, e magari consigliatelo anche a qualche amica o amico. Buon invio!
 
Mauro Romanelli - Presidente Ecolobby
 
 
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