Fotografata con la risonanza magnetica l'efficacia dell'agopuntura

efficacia agopuntura rivelata dalla radiologia usaUtilizzando la risonanza magnetica funzionale (fMRI) i ricercatori hanno catturato immagini del cervello di pazienti durante uno stimolo doloroso, con e senza agopuntura, per determinare l'effetto dell'agopuntura sul modo con cui il cervello elabora il dolore.

I risultati dello studio, dal quale emerge l'efficacia dell'agopuntura emersero durante la 96a Assemblea Scientifica e Meeting Annuale della RSNA 2010 - Radiological Society of North America.

"Fino ad oggi, il ruolo dell'agopuntura nella percezione e nell'elaborazione del dolore è stato controverso", ha affermato Nina Theysohn, M.D., del Department of Diagnostic and Interventional Radiology and Neuroradiology all'University Hospital in Essen, Germany, "La RMI funzionale ci fornisce l'opportunità di osservare direttamente le aree del cervello che sono attivate durante la percezione del dolore e di vedere le variazioni che avvengono con l'agopuntura."

La fMRI misura anche i minimi cambiamenti che hanno luogo nella parte attiva del cervello, mentre il paziente svolge un compito o è sottoposto ad uno specifico stimolo esterno.

Nello studio, condotto in stretta collaborazione con il Department of Complementary and Integrative Medicine at University of Duisburg-Essen, 18 volontari sani si sono sottoposti a fMRI mentre uno stimolo elettrico doloroso era attaccato alla caviglia sinistra.
Dopo di che, sono stati messi gli aghi dell'agopuntura in tre punti sul lato destro, compreso tra le dita dei piedi, sotto il ginocchio e vicino al pollice.
Dopo aver messo gli aghi è stata rifatta la fMRI mentre veniva dato lo stimolo elettrico doloroso alla caviglia sinistra.

Afferma il Dr. Theysohn:" Sotto l'effetto dell'agopuntura, le aree del cervello coinvolte nella percezione del dolore erano significativamente ridotte o modificate."

In particolare, la fMRI rivelava una significativa attivazione dell'area motoria supplementare controlaterale, della corteccia somatosensoriale, l'insula bilaterale del precuneo e la corteccia ipsilaterale somamotoria durante la stimolazione elettrica dolorosa senza agopuntura.
Durante l'agopuntura l'attivazione nella maggior parte di queste aree del cervello era significativamente ridotta.

Secondo il Dr. Theysohn, oltre agli specifici effetti sul segnale del dolore, l'agopuntura ha anche interessato l'attivazione del cervello in aree che governano l'aspettativa del dolore, simile alla risposta analgesica del placebo.

L'insula anteriore, ad esempio, gioca un ruolo nel trasformare la sensazione di dolore in coscienza, e rappresenta la componente soggettiva della sensazione di dolore. La riduzione dell'attivazione della corteccia somatosensoriale primaria e dell'insula, durante l'agopuntura, indica una modulazione indotta dall'agopuntura della codifica sensoriale dello stimolo doloroso. Afferma sempre il Dr. Theysohn: "Le nostre scoperte indicano che l'agopuntura può aiutare ad alleviare il dolore."

Co-autori sono Kyung-Eun Choi, M.Sc., Elke Gizewski, M.D., Ph.D., Thomas Rampp, M.D., Gustav Dobos, M.D., Ph.D., Michael Forsting, M.D., Ph.D., and Frauke Musial, Ph.D.

La RNSA è un'associazione di più di 44.000 radiologi, radio-oncologi, fisici medici e scienziati impegnati per l'eccellenza nella cura del paziente attraverso l'educazione e la ricerca. La Società ha sede a Oak Brook, Ill.


Fonte | RSNA 2010 - Radiological Society of North America
96th Scientific Assembly and Annual Meeting
November 28 - December 3, 2010
McCormick Place, Chicago
http://www.rsna.org/

 

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