Quando sicurezza personale, igiene, estetica e ecologia si sposano: è ecodesign

Apriamo oggi la nuova sezione di Ecquologia interamente dedicata al sempre più variegato universo dell'ecodesign, iniziando con una coperta antifiamma e antibatterica Pyrotex.

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Ecodesign nel linguaggio dell'economia circolare significa che il design è funzionale ad un parametro: ridotto impatto ambientale rispetto a quello esiste sul mercato senza alterare il valore intrinseco del bene. Questo significa che nella sala delle priorità vanno inseriti altri parametri rispetto ai convenzionali del XX secolo: estetica, prezzo, prestazioni. Un ordine spesso tipico del bel design o del lusso o all’opposto del easy market, dove contano la bellezza per pochi o il prezzo come prima valore.

Quando dunque la funzionalità è progettata per valorizzare certamente un fine vita senza spreco, partendo da dove arrivano le materie prime: l’eco design non è green washing.

Lo raccomanda la Comunità Europea nelle sue indicazioni per la strategia 2030 e nei vari report, pensando - secondo me -  un pò troppo alla rigenerazione della plastica e non al valore dello spreco della materia prima da cui questa deriva. Gli interessi dei produttori di materiali plastici di sintesi - è noiosa ripetizione -  hanno avuto fino ad oggi il dominio culturale oltreché finanziario del XX fino.  La colpa ovviamente non è della plastica in sé  - materiale anche importantissimo se ben usato - ma di chi aveva interessi più importanti cui stare dietro, tipo come fare a dominare il Pianeta: costa meno ne vendo di più, ne spreco di più, ne ricompro di più da quei pochi che dispongono della materia prima. La differenza degli italiani rispetto al resto del mondo: la fantasia e la competenza professionale a partire dalla formazione dei giovani design

Necessario un esempio pratico. Ecquologia inaugura la pagina dell’Ecodesign con un esempio.

L’azienda tedesca Pyrotex Gmbh produce una speciale fibra brevettata resistente alla fiamma, antibatterica, in più colori, ma  ha recentemente immesso sul mercato un prodotto finito: una coperta per la sicurezza personale altamente  innovativa perché resistente alla fiamma, antibatterica, economicamente alla portata di tutti, da tenere in casa o ufficio, o come coperta da letto nei mezzi di trasporto pubblico, come navi e aerei, ed infine per la dotazione delle forze di sicurezza e sanitarie. Tecnicamente la coperta è morbida e soffice al tatto, come le altre. Quello che è particolarmente interessante sono l’impatto ambientale che ne deriva dal suo impiego e le motivazioni per cui un produttore di fibra fa anche il lavoro che dovrebbero fare i suoi clienti.

Abbiamo rivolto qualche domanda al dott. Robert Jarausch ideatore del processo che ha portato allo sviluppo della speciale fibra e oggi direttore di Pyrotex.

D Dott. Robert Jarausch quale è l’origine di una fibra così tecnica ma versatile come Pyrotex?  

R Ho iniziato la mia carriera in una azienda produttrice di fibre e il mio interesse si è sempre concentrato sulla ingegneria della fibra. Quindi il progetto è nato da una idea che ha richiesto alcuni anni per trasformarsi in una fibra accettabile dal mercato. Poiché questa classe di fibre non esisteva ho dovuto alla fine prendere la decisione di produrla in autonomia.

D Quando nasce l’idea di una coperta anti-fiamma: casualità? esperienza personale? Ricerca di mercato?

R Studiando il mercato e tenendo presente che per es. le linee aeree cercano la sicurezza, ma quella che costa poco e spesso si accontentano, anche se non è il meglio. Negli uffici ci sono gli estintori, ma poi quando servono non funzionano o non si dove trovarli. Questo significa che hai bisogno di qualcosa a portata di mano che sia sempre disponibile. Vicino a ognuno, in ogni momento, conosciuto e di uso istintivo. Se c’è una cosa che può assolvere a questa funzione è una coperta. La coperta in fibra Pyrotex è più calda e soffice della lana; è certificata OekoTex 100, antibatterica e come safety device in classe M1. Inizialmente quando parlavamo di una coperta salvavita la gente pensava ad una cosa pesante, scomoda, come quelle industriali o metallizzate.

Da questo abbiamo imparato a cambiare il linguaggio trasformando un oggetto tecnico - per addetti ai lavori - in un oggetto familiare, multifunzionale come una coperta di casa.

D Perché un oggetto come la coperta multifunzionale in Pyrotex dovrebbe essere recepita dal mercato?

R una coperta può essere messa o utilizzata ovunque: sul divano, in auto, o caravan o in barca, a casa o ufficio; in ognuno di questi posti il fuoco è presente, ci sono rischi di innesco, casuale o per un difettosità di un apparecchio, e potrebbe diventare un serio problema se non intervenendo rapidamente. Le candele, il camino, la stufa a gas: dove utilizziamo questi strumenti è difficile trovare un estintore nei pressi. Un estintore non è certo un complemento d’arredo e spesso si trova nei corridoi o in angoli improbabili. La coperta invece è un oggetto che tutti sappiamo usare; per proteggersi da un fuoco improvviso è istintivo buttarsi addosso una coperta. Ecco la coperta Pyrotex non brucia, non sviluppa alcun fumo, non trasmette calore e consente dunque di scappare in tempo. Esteticamente può essere colorata senza cambiarne le performance.

D E’ un prodotto tecnico adatto anche per specialisti come I pompieri?

R assolutamente sì. In ambulanza hanno bisogno di una coperta antibatterica per es.; i vigili del fuoco invece di uno strumento flessibile da gettare addosso per spegnere le fiamme o semplicemente per proteggerne la fuga, ma anche per mantenere al caldo una persona. In ospedale occorre proteggere anche i pazienti con materiali che siano utili ma assolutamente antibatterici.

D Prezzo di vendita al consumatore?

R inferiore ai 100-120€.

D A prescindere dalla sua efficienza tutelata  dalle varie certificazioni, un aspetto di particolare interesse è quello dell’impatto ambientale, sia nel suo ciclo vitale che nella utilizzo stesso della coperta in caso di incendio.

R “il prodotto è certificato in classe M1 (standard NF P92-507:2004 - no. 9788) quindi estremamente sicuro. Ma tra i punti di forza ci sono anche gli aspetti ambientali da non sottovalutare. La fibra Pyrotex, con cui è composta  la coperta, è riciclabile come una normale fibra tessile, a differenza di altri dispositivi che una volta usati non sono recuperabili, e non contiene alcun reagente chimico. Non produce cioè alcuna reazione chimica. Queste ultime sono spesso tossiche e non eco-compatibili nella fase di produzione come di uso e smaltimento. In altre parole in caso di contatto con la fiamma non produce scarti pericolosi (è a bassa trasmissione di calore), né produce quei  fumi neri tossici che bruciano ossigeno e che poi sono la causa di molti decessi in caso di incendio. E’ una fibra che si tinge in un processo industriale, quindi dal valore estetico quando richiesto.

D Qualche esempio di chi sta oggi utilizzando la coperta Pyrotex:

R  Il servizio anti incendio australiano, in Giappone viene venduta nelle grandi catene di negozi di ferramenta e casalinghi; in Germania è presente nelle case per anziani, usata da corpi antincendio e dai paramedici nelle ambulanze.

Fire blanket™  è  comunque un dispositivo per la protezione personale.

In caso di incendio la coperta va usata come uno scudo protettivo; assolve alla principale funzione di proteggere dal calore e dalle fiamme dirette per il tempo utile per permettere di uscire da edifici ma anche  sedare principi di incendio.

“E’ un prodotto multifuzionale - spiega Robert Jarausch fondatore di Pyrotex - perchè come confermato da un recente studio presso un laboratorio di prova internazionale certificato Aitex, la coperta multifunzionale in fibra di PyroTex® mostra anche oltre il 99% di attività antimicrobica dopo 24 ore di inoculazione. O per dirla in altre parole: dopo 24 ore non ci sono più batteri sulla coperta”

Questa attività antibatterica contrasta una gamma di batteri, ad es. Staphylococcus Aureus, E. Coli, e lo fa in modo permanente. Anche dopo lavaggi ripetuti le proprietà restano inalterate: resistenza alla fiamma e anti-battericità. Le proprietà antibatteriche, oltre alla resistenza intrinseca al fuoco e al calore, sono state aggiunte senza sacrificare le proprietà fisiche, la lavorabilità o la tintura per colori vivaci, al contrario di molte fibre cosiddette antifiamma. Alcune  fibre sintetiche sono poi considerate antifiamma per la presenza di particelle di fosforo, ma la parte plastica si fonde e cola a temperatura sufficiente per creare altri inneschi con materiali sensibili come la carta.

Sicura e delicata sulla pelle, certificata in classe 1, adatta cioè anche al contatto con la pelle delicata dei neonati, secondo lo standard 100 molto rigoroso di Oeko-Tex®. “Pertanto le prestazioni sono "bloccate", mantenendo il tessuto fresco, privo di odori, sano e confortevole durante l'intero ciclo di vita. Le proprietà antibatteriche sono importanti per due motivi:

  1. La coperta non avrà mai un cattivo odore
  2. La coperta non diffonderà i batteri e quindi le malattie e manterrà l'utente sano e il suo sistema immunitario intatto.

 

Foto 1: Robert Jaraush sostiene tra le mani la fire blankets con il fuoco accesso da un prodotto chimico ma non trasmette il calore alle mani non fa fumo

Foto 2: la coperta è venduta nella sua custodia. Disponibili ad oggi i colori, nero, rosso, rosa e su richiesta arancio e verde

 

Marco Benedetti
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