Inquinamento domestico indoor: un grande aiuto dalle piante secondo la NASA

L’inquinamento atmosferico è indubbiamente quello che simboleggia maggiormente gli effetti delle pressioni che l’uomo, attraverso le sue attività, sta progressivamente esercitando sugli ecosistemi, visti gli ingenti danni sanitari prodotti ogni anno nel mondo (vedi post “Milano 2015: la qualità dell’aria, gli sforamenti di PM10 e l’epigenetica nell’anno di EXPO“). 

 

Danni sanitari dei quali più della metà degli oltre 7 milioni di decessi che avvengono nel mondo nonostante quello che si possa pensare, è imputabile alla qualità dell’aria all’interno delle abitazioni con un grandissimo peso dei paesi in via di sviluppo, con abitazioni dove si cucina ancora prevalentemente a legna e senza adeguati sistemi di evacuazione dei fumi (vedi post “Cucinare con la legna nel mondo: 4 milioni di morti all’anno“).
Ha dare qualche indicazione per migliorare la qualità dell’aria all’interno delle nostre abitazioni anche una interessante infografica della NASA, che ci spiega in modo semplice e diretto quali sono le piante più idonee alla purificazione dell’aria in casa e quali siano gli ulteriori benefici.
Una guida davvero interessante che apre una finestra sulle potenzialità offerte dalla natura attraverso la fitodepurazione dell’aria domestica, di fondamentale importanza per integrare sistemi strumentali di purificazione dell’aria interna.
Si tratta di una serie di piante che possiedono dalle particolari proprietà per la captazione di particelle nocive, contribuendo al miglioramento della salubrità degli ambienti interni. Una esperienza ultratrentennale quella della Nasa, che ha iniziato a studiare dai primi anni ’80 i benefici conseguibili dalla presenza di alcune piante negli ambienti domestici ed aggiornando di anno in anno le proprie conoscenze acquisiti e il proprio elenco di piante benefiche. Tutto questo illustrato attraverso una infografica, proposta di seguito e molto semplice e diretto de seguire nella elencazione dei vantaggi derivanti dalle piante più idonee alla purificazione dell’aria da killer silenziosi come benzene, xylene, formaldeide, ammoniaca, tricloroetilene, solo per citare alcune tra le particelle nocive che alcune piante sono in grado di catturare. Una serie di benefici, quelli della fitodepurazione dell’aria interna che vanno ben oltre, anche sul piano psicologico, potendo fornire rilassatezza, serenità e positività.

Secondo gli studi dell’ente spaziale statunitense, per conseguire dei benefici servono 18 piante in 1800 mq, con le tipologie raccomandate illustrate nella immagine seguente:

Un’ulteriore interessante approfondimento è quello della attitudine di alcune piante di migliorare la qualità del sonno, pensando di collocarle quindi senza problemi nelle nostre camera da letto


Le piante da appartamento non sono difficili da curare ma, come qualsiasi altra pianta, necessitano di luce, richiedendo quindi di essere posizionate in prossimità delle finestre.

Se è vero che tutte le piante indicate dalla Nasa contribuiscono a purificare l’aria degli ambienti, non sono tutte uguali. Ci sono quelle che necessitano di maggiori cure, quelle che sono particolarmente adatte per determinate particelle nocive e poi c’è sempre il gusto personale.

Traducendo tutto questo in una ideale classifica sono state selezionate cinque piante che non dovrebbero mancare all’interno delle nostre abitazioni.

  • Areca: la pianta più efficace per la purificazione dell’aria secondo lo studio della NASA è la palma Areca. Soprannominata “l’ umidificatore più efficiente “, l’Areca mantiene umidi la casa o l’ufficio durante i periodi secchi, rimuovendo continuamente le tossine chimiche. Durante il periodo invernale, può sostituire integralmente l’uso di umidificatori elettrici.
  • Raphis Excelsa: a contendersi lo scettro delle piante fondamentali tra le pareti domestica con l’Areca, la  palma Lady o Rhapis excelsa, è una pianta molto versatile, che può essere mantenuta in climi asciutti o umidi ed è molto resistente alla maggior parte dei tipi di insetti.
  • Chamaedorea (Palma bamboo): in terza posizione troviamo la Chamaedorea seifrizii (o palma bamboo), una pianta rigogliosa se mantenuta umida ma non bagnata, ed esposta alla luce indiretta del sole. Una serie di condizioni che, se mantenute stabili, permettono alla palma di bambù di garantire  grandi prestazioni di purificazione dell’aria interna.
  • Dracaena: la Dracaena o deremensis, è una pianta che, se posta in luoghi luminosi e ben irraggiati, può purificare l’aria degli ambienti interni, presentando anche grande facilità di coltivazione.
  • Il ficus alii: il ficus alii o Ficus macleilandii è un buon rimedio in qualsiasi casa o ufficio dove l’aria pulita sia carente. Nonostante non sia molto difficile da curare, è necessario indossare dei guanti durante le operazioni di gestione della pianta se in presenza di allergia al lattice.

Ancora una volta la natura ci mostra tutta la sua generosità, non richiedendo costosi ed onerosi investimenti, venendoci in soccorso con le piante che donano se stesse per aiutarci a vivere meglio l’ambiente che ci circonda.

Sauro Secci

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