Roma: “La nuova edilizia per il risparmio energetico”.

E’ emerso che grazie alle iniziative governative l’ultima Finanziaria Verde si è aperto un enorme mercato sia nel campo delle ristrutturazioni che in quello delle nuove costruzioni a impatto zero. Ovvero abitazioni dove si potrà vivere senza aggravare le condizioni climatiche generali con il consumo di CO2 e cominciando a dare un contributo. Questo favorendo le tecnologie costruttive illustrate da Marco Margheri e quelle proposte da Fabio Roggiolani. Ci sono anche altre imprese italiane, avanzate a livello mondiale, impegnate a risolvere il problema del riscaldamento degli edifici determinato dall’aumento delle temperature medie di questi anni. Imprese che investono sul raffrescamento degli edifici che prescinde dai condizionatori d’aria.

La tecnologia si basa sulla circolazione dell’aria e quella dei fluidi, abbinata ai pannelli solari e alla cogenerazione. In sostanza si utilizza l’aria temperata prodotta dai sotterranei delle abitazioni scambiandola con l’aria calda o fredda in relazione alle esigenze della stagione. Le cantine o i garage sono il serbatoio di caldo d’inverno e di freddo d’estate a cui attingere. Sotto i palazzi o le abitazioni vengono scavati piccoli fori profondi in cui vengono calate delle sonde che raccolgono anch’esse le temperature del sottosuolo. Anche questo fluido viene scambiato nei singoli appartamenti conferendo caldo d’inverno e freddo d’estate. Le pompe di calore che gestiscono questa circolazione vengono alimentate con i pannelli solari. Nel complesso determinano un risparmio in termini monetari di oltre l’ottanta per cento degli attuali costi di riscaldamento e raffrescamento degli edifici. Ovviamente l’edificio deve essere coibentato. Questi interventi hanno da un lato (pannelli solari) il contributo in Conto Energia (che premia con circa mezzo euro a Kw) dall’altro, per la coibentazione, il 55% di sgravio fiscale. Mario Carfagna ha illustrato i progressi del “film sottile”, in silicio amorfo. Possono essere visionati gratuitamente piccoli “pannellini” che consentono la svolta sulla produzione solare sopra i capannoni industriali. Questo tipo di edificio è anch’esso incentivato e la sostituzione dei tetti di amianto (vera e propria emergenza sanitaria), incentivata dal Conto Energia con contributo supplementare del cinque per cento (che possono essere sostituite da strutture simili anche nella leggerezza, fatte di pannelli solari). Carfagna ha illustrato anche la svolta, rappresentata dalla realizzazione del progetto che era stato presentato mesi fa da Roggiolani relativo alle nuove “coppelle” fotovoltaiche coibentate per la copertura e la protezione dal caldo e dal freddo dei capannoni. Roggiolani su questo ha ricordato come la seconda azienda del prefabbricato in Italia, una rilevante azienda casentinese, abbia già immesso “tetti solari” coibentati sul mercato. Sta nascendo addirittura l’“affitta tetti”, ovvero chi non è in condizioni di affrontare o ha dubbi su investimenti di questo genere e può trarre profitto dal possedere un tetto locandolo alle aziende. Fontana ha chiuso l’incontro rilanciando gli appuntamenti per la prossima finanziaria. Questi dovranno consentire anche ai lavoratori dipendenti a basso reddito di usufruire di queste nuove tecnologie. Il consigliere della regione Lazio ha ribadito il senso dell’iniziativa “Vivere in verde”: affrontare la svolta dei cambiamenti climatici. C’è bisogno che nasca un economia del naturale, un mercato effettivamente libero. E’ strategico far conoscere quei precursori del capitalismo naturale che sono oggi aggrediti dai grandi monopolisti. Questa sera “Vivere in verde” lascerà spazio allo spettacolo di Jacopo Fo, personaggio che con le sue iniziative è riconosciuto dai verdi come l’ispiratore della svolta verso l’economia ecologica. Un percorso che rende protagonisti fruitori, attori e beneficiari tutti i cittadini, compresi quelli meno abbienti.

BLOG COMMENTS POWERED BY DISQUS

Video

Altri Video
Watch the video

Terra ed Ecologia

Altri Articoli

Energie Rinnovabili

Altri Articoli