Visita agli impianti geotermoelettrici a zero emissioni della Baviera: il Comunicato della Rete Geotermica

Si è svolta mercoledì 20 settembre la visita agli impianti geotermoelettrici a zero emissioni della Baviera organizzata dalla Rete Geotermica, una rete di imprese che opera nell’ambito dell’intera filiera delle attività del settore geotermico.

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L’iniziativa promossa dalla Rete Geotermica ha permesso di illustrare una tecnologia avanzata, capace di valorizzare la risorsa geotermica attraverso la produzione di energia elettrica e termica nel pieno rispetto dell’ambiente, già correntemente impiegata a livello mondiale.

L’invito a partecipare alla visita è stato rivolto agli amministratori, ai consiglieri comunali e ai tecnici dei Comuni geotermici e dei Comuni ad essi limitrofi, interessati dai permessi di ricerca, agli amministratori e ai consiglieri regionali, ai rappresentanti e ai membri della associazioni ambientaliste e dei Comitati, oltreché ai semplici cittadini.

Hanno aderito alla visita 42 persone, in rappresentanza di amministrazioni locali, gruppi politici, associazioni ambientaliste, funzionari regionali e del Ministero dello Sviluppo Economico, ordini professionali, rappresentanti del mondo imprenditoriale toscano, professori delle università di Siena e di Firenze. Diversi sono stati coloro che provenivano dall’area amiatina e dalla val di Cecina.

I partecipanti hanno potuto osservare da vicino l’impianto geotermico a “ciclo binario” a totale reiniezione dei fluidi geotermici nel sottosuolo. La prima centrale geotermica visitata è quella situata nella cittadina di Sauerlach, a 10 km a sud di Monaco di Baviera. La particolare soluzione architettonica adottata ha permesso di racchiudere la centrale all’interno di un capannone di 1.500 mq, alto 18 metri. L’impianto ha una potenza installata di 5 MW elettrici e distribuisce circa 4 MW termici nelle abitazioni di 7000 cittadini attraverso una rete di teleriscaldamento alimentata anche da un impianto a biomasse legnose che si trova di fianco alla centrale geotermica.

L’impianto, come si può vedere dalla foto allegata, si trova all’interno della zona commerciale del paese, a soli 50 metri dal supermercato.

Ai partecipanti è stata illustrata la storia della realizzazione dell’intero progetto geotermico, attraverso i pannelli e i modelli presenti nel centro visite dell’impianto, partendo dalla perforazione dei tre pozzi, profondi circa 4.500 metri, che costituiscono il sistema di produzione e reiniezione della risorsa geotermica. I pozzi, realizzati nel piazzale antistante la centrale, si diramano sotto il centro abitato, in un’area caratterizzata da vincoli di protezione della falda potabile da cui attinge l’acquedotto di Monaco di Baviera.

I partecipanti sono stati successivamente accompagnati in una visita guidata dai tecnici della società Turboden, appartenente alla Rete Geotermica, e che ha costruito l’impianto. I presenti hanno potuto vedere, filmare e comprendere il funzionamento delle varie parti impiantistiche, a partire dalla sala macchine, la sala controllo fino al tetto dello stabilimento, su cui è stato realizzato il condensatore ad aria, necessario al raffreddamento del fluido di lavoro. Inoltre hanno potuto visionare i track-record della centrale e dei sistemi di monitoraggio ambientale presenti. Tra questi, il più significativo è quello che monitora la sismicità dell’area, che non ha rilevato negli anni nessuna significativa attività. I dati rilevati sono peraltro a disposizione del pubblico in rete.

Alla visita erano presenti anche i tecnici di Schlumberger, società anch’essa aderente alla Rete Geotermica ed operante nel settore delle perforazioni, i quali hanno illustrato le tecniche di perforazione e le loro esperienze nelle attività di reiniezione di gas nel sottosuolo per lo stoccaggio.

Successivamente è stata visitata la centrale di Dürrnhaar, un impianto geotermico a ciclo binario che si trova a 4 km da quella di Sauerlach, realizzato in un’area agricola, ai margini di un’area boscata.

Diversamente dalla centrale di Sauerlach, le varie componenti impiantistiche risultano a cielo aperto, ad eccezione delle turbine e della sala controllo. L’altezza dell’impianto è definita dall’ingombro dei ventilatori del condensatore, con altezza di circa 10 metri. L’impianto, parzialmente schermato lungo il perimetro da terrapieni ed alberature, risulta scarsamente visibile in lontananza.

Il viaggio di andata, ma soprattutto il viaggio di ritorno, sono stati l’occasione per i partecipanti per uno scambio di conoscenze ed esperienze e per un confronto in merito a quanto emerso ed appreso durante la visita.

L’organizzazione di questa visita agli impianti geotermoelettrici a zero emissioni della Baviera ha quindi avuto tra i suoi principali obiettivi quello di mostrare le capacità tecniche e operative delle imprese aderenti alla Rete Geotermica. I due impianti che sono stati visitati, di proprietà della SWM multiutility della città di Monaco di Baviera, sono stati infatti realizzati dalla società italiana Turboden.

I progetti a reiniezione totale e zero emissioni, quali quelli di Monaco di Baviera, sono promossi in Italia dalla Rete Geotermica. Questi progetti rappresentano una risorsa chiave per il nostro paese all’interno degli obiettivi di decarbonizzazione nel rispetto dell’accordo di Parigi (COP21). In occasione della conferenza mondiale organizzata dalla GGA (Global Geothermal Alliance), svoltasi lo scorso 11 settembre a Firenze, alla quale hanno preso parte i delegati di più di 20 governi mondiali attivi nel settore geotermico, è stato ribadito come l’Italia conservi un notevole potenziale geotermico ancora inespresso da valorizzare mediante tecnologie all’avanguardia, sostenibili e nel pieno rispetto dell’ambiente. Durante la suddetta conferenza, la Rete Geotermica ha avuto modo di evidenziare i punti di forza di tali soluzioni tecnologiche, sottolineando al tempo stesso come per uno vero sviluppo del settore siano tuttora necessari interventi di natura regolatoria, che risultino calibrati sulle peculiarità della fonte geotermica.

 

Comunicato Stampa Rete Geotermica

 

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